Come verificare lo stato della batteria dell’auto elettrica

Autonomia, SOC e SOH: come leggere correttamente i dati della batteria dell’auto elettrica ed evitare interpretazioni sbagliate.

Come leggere i dati della batteria dell’auto elettrica: indicatori e significato

L’autonomia residua della batteria delle auto elettriche

Quando si parla di batteria di un’auto elettrica, succede quasi sempre la stessa cosa: si guarda un numero, quello dell’autonomia residua, e da lì partono conclusioni affrettate. Molti sono i pensieri che possono balenare in mente: “prima faceva più chilometri”, “la batteria è già andata”, “si sta degradando troppo in fretta”.
In realtà, come spesso accade, si sta leggendo il dato sbagliato e, di conseguenza, l’interpretazione è spesso errata.

È il caso di partire da un concetto tanto semplice quanto fondamentale: l’autonomia mostrata sul display non è un valore assoluto. È una stima, costruita dall’autovettura sulla base, per esempio, della tipologia di guida tenuta durante gli ultimi chilometri, della temperatura esterna, dell’utilizzo del climatizzatore, o ovviamente dalla tipologia di percorso effettuato.

Se, per esempio, il giorno precedente si è effettuato un viaggio in autostrada a velocità sostenuta e oggi si è viaggiato solo in città e strade urbane, l’autonomia andrà incontro a cambiamenti anche significativi. Questo ovviamente non è dovuto alla batteria che è andata incontro a un’usura improvvisa, ma è dovuto all’algoritmo che si è adattato allo stile di guida adottato di recente. L’autonomia residua, quindi, non misura lo stato di salute della batteria: misura solo quanto l’automobile prevede di persistere, con lo stile di guida adottato nelle ultime guide.

Lo stato di carico della batteria delle auto elettriche

Un altro dato che viene spesso frainteso è lo stato di carica, ovvero il famoso SOC. Qui il concetto è molto semplice ma vitale: indica quanta energia è disponibile in quell’esatto momento ed esatto luogo. Per questo motivo, può essere ingannevole fare paragoni con il SOC visualizzato in un altro momento, in quanto è semplicemente una fotografia dello stato attuale della batteria.

Se vogliamo davvero capire come sta una batteria, dobbiamo parlare di stato di salute, cioè il SOH. Questo è il parametro che conta davvero, perché indica quanta capacità reale attuale.

A questo punto sorge spontanea una domanda: ma questo stato di salute, il famoso SOH, come si verifica davvero? Qui è importante chiarire un altro concetto: oggi esistono diversi strumenti diagnostici che permettono di leggere i dati reali della batteria direttamente dal veicolo, interrogando il BMS in modo strutturato.

Ci sono anche tool sviluppati in Italia, usati da officine, operatori del settore e realtà indipendenti, che consentono di analizzare parametri come capacità residua, bilanciamento delle celle, cicli equivalenti, storico di utilizzo e condizioni operative. Stiamo parlando quindi di strumenti tecnici che restituiscono un quadro molto più affidabile rispetto a ciò che si vede semplicemente consultando i dati presenti sul cruscotto.

Leggere i dati della batteria è sicuramente importante per riuscire a comprendere correttamente lo stato di salute del proprio autoveicolo. Per farlo correttamente, però, è necessario sapere esattamente cosa significano i dati che l’auto ci propone e sapere come interpretarli nel modo giusto, in modo da non incorrere in spiacevoli, e anche costosi, errori di valutazione.

Condividi su:

Dal nostro Blog